Smau Milano 2017

CASI DI SUCCESSO

EVENTO COLLEGATO

Giovedì 26 - ore 16:00
Main Stage

Smart Communities, risorse e servizi per le nuove città

by Giovanni Barocco , Giacomo Biraghi , Gianluca Saba , Daniele Terzariol

Scopri i protagonisti dello Smau Live Show, evento live in streaming moderato da Giacomo Biraghi, Secolo Urbano.La necessità di trovare un assetto, che veda i comuni protagonisti attivi...

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Da oggi le pratiche si sbrigano online. A guidare la rivoluzione è CELVA, il consorzio che promuove i nuovi servizi per gli enti regionali

FINES online e Portale delle mostre mercato: la Valle d'Aosta investe in un futuro digitale

Jean Barocco: “Il nostro territorio? Luogo di sperimentazione attraversato dal desiderio per l'innovazione”

L’idea in breve
“Un territorio difficile come quello della Valle d'Aosta ci ha spinto a cercare delle applicazioni che potessero andare incontro ai bisogni dei cittadini”, spiega Jean Barocco, responsabile politico per l'innovazione del CELVA (Consorzio degli enti locali della Valle d’Aosta), la società cooperativa che fa da consulente e promuove i progetti di sviluppo per gli enti locali valdostani.

Da quando nella Regione si è concretizzata una diffusione efficace della banda larga, tale da permettere di mantenere i collegamenti con le valli più remote anche in condizioni climatiche difficili, il CELVA ha immediatamente cominciato a lavorare su una progettazione partecipata che unisse cittadini ed enti pubblici nella realizzazione di nuovi servizi digitali. Servizi capaci di integrare i più diversi aspetti della quotidianità in risposta alle sollecitazioni provenienti non solo dell'Italia, ma anche dell'Europa.

FINES online 
Da luglio 2016 i cittadini della Valle d'Aosta possono avvalersi di un utile servizio informatico che li assista nella compilazione e trasmissione di istanze e documenti (dichiarazione relativa allo stato di famiglia; concessioni edilizie; ecc.) comodamente scaricabili dal portale web.

Realizzato per iniziativa del CELVA e grazie al supporto tecnico della società “in house” INVA Spa, FINES online ha un costo complessivo di circa 90mila euro l'anno. Poco più di 1000 euro per ogni Comune della Valle d'Aosta. Il servizio è stato pensato per essere il più possibile “user friendly”, tanto che in corso d'opera il CELVA ha più volte promosso tavoli di confronto tra cittadinanza e personale delle amministrazioni comunali per poter dare risposta alle esigenze più importanti degli utenti. Sulla piattaforma sono disponibili 108 diversi moduli standardizzati, il tutto nella più completa sicurezza per i cittadini grazie al sistema di identificazione attraverso tessera sanitaria.

Il portale delle mostre mercato
Ma dalla rete passa anche un'altra forma d'innovazione attiva in Valle d'Aosta dallo scorso luglio. Il suo nome è Portale delle mostre mercato degli enti locali della Valle d'Aosta e svolge due funzioni ugualmente importanti, ma tra loro molto diverse.

La prima è la promozione turistica del territorio attraverso un sito online che fornisce tutte le informazioni e novità principali sulle manifestazioni organizzate dai Comuni. La seconda è, invece, fornire un sistema di controllo per il rilascio delle autorizzazioni necessarie a quei venditori non professionali (gli hobbisti) che, per legge, non posso partecipare a più di 6 eventi all'anno sullo stesso territorio. Nonostante il Portale delle mostre mercato sia attivo da soli tre mesi, ha avuto modo di occuparsi di 20 manifestazioni assegnando oltre 330 permessi.

Una Valle d’Aosta 2.0
In Valle d'Aosta il nuovo approccio digitale ha già portato le prime positive conseguenze. Moduli standardizzati e compilazione online hanno da un lato ridotto i tempi di attesa del pubblico per presentazione e validazione delle pratiche, mentre dall'altro hanno prodotto un risparmio effettivo tagliando la spesa cartacea. Inoltre, questo sistema promette sensibili miglioramenti anche per ciò che riguarda la gestione dell'archivio documenti.

Ecco perché il CELVA non vuole fermarsi qui. “Ci sono sempre casi di resistenza al cambiamento”, aggiunge Barocco, “però, grazie ai corsi di alfabetizzazione informatica per anziani organizzati dalle biblioteche comunali e alle effettive comodità che presenta l'innovazione, possiamo dire che le novità introdotte sono state accolte positivamente”. Di altri progetti validi ce ne sono diversi già in campo (il portale unico della trasparenza; il datacenter unico per tutti i Comuni con due sedi operative, ecc.), ora spetta alla Valle d'Aosta continuare a investire nel proprio futuro.

L’ente
Il CELVA (Consorzio degli enti locali della Valle d’Aosta) è al servizio dei 74 Comuni, delle 8 Unités des Communes Valdôtaines e del Consorzio BIM della Valle d’Aosta. Costituito nel 1998 nella forma di una società cooperativa a responsabilità limitata, è il primo consulente degli enti locali valdostani, per i quali promuove progetti e servizi, nonché un supporto mirato per rispondere alle istanze dei cittadini.

Il legislatore regionale ha confermato questa peculiare vocazione di servizio affidando al Consorzio l’erogazione in forma associata di servizi strategici per la Pubblica Amministrazione locale, in particolare negli ambiti della formazione, della consulenza e del supporto amministrativo.

A cura di:
Regione Autonoma Valle D'Aosta

Settore: Consorzio degli enti locali della Valle d’Aosta

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