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Martedì 24 - ore 13:00
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Servizi al cliente e al cittadino: innovazione a 360°

by Lorenzo Barbantini Scanni , Giulio Capacchione , Daniele Cerra , Francesco Foti , Antonella Gusso , Federico Pedrocchi

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In caso di emergenza ci deve essere un’infrastruttura gemella che funzioni perfettamente come quella ordinaria

Grimaldi Group investe sul cloud per il disaster recovery

Giulio Capacchione - EDP Manager Grimaldi Group: “Abbiamo realizzato una soluzione di Disaster Recovery as a Service adottando un modello di Hybrid Cloud per garantire il funzionamento del Sistema Informatico Aziendale sempre e comunque”.

L’azienda

Nella metà degli anni '90, i fratelli Guido, Mario e Aldo Grimaldi decisero di dividere la società in due aziende differenti: Grimaldi Genova, i cui proprietari e manager sono Mario e Aldo, e Grimaldi Napoli, corrispondente all'attuale Grimaldi Group, di cui Guido era proprietario e Presidente, coadiuvato dai figli Gianluca ed Emanuele, e dal genero Diego Pacella.

Il Gruppo Grimaldi ha da allora intrapreso una strategia volta all'espansione dei propri servizi marittimi, nell'ambito di un piano più ampio finalizzato all'offerta di servizi logistici coniugati al trasporto marittimo di merci e persone su scala globale. Dal 2000 al 2017 la flotta, di proprietà diretta o indiretta tramite le società controllate, è più che triplicata, passando da 36 a oltre 120 navi.

Inoltre, il Gruppo ha ampliato la propria struttura logistica investendo centinaia di milioni di euro in terminal portuali nel Mediterraneo, in Nord Europa e Africa Occidentale e creando società di trasporto terrestre per la distribuzione di autoveicoli in alcuni Paesi europei.

Una flotta così consistente rappresenta il fulcro di una catena logistica verticalmente integrata che dispone di 16 terminal portuali oltre a diverse compagnie per il trasporto stradale e ferroviario.

Attualmente il personale marittimo e di terra del Gruppo conta circa 13.000 dipendenti.

La Grimaldi comprende sette principali compagnie di navigazione, tra cui Atlantic Container Line (ACL), Malta Motorways of the Sea (MMS), Minoan Lines and Finnlines. Con una flotta di oltre 120 navi, il Gruppo offre servizi di trasporto marittimo di merci rotabili e container tra il Nord Europa, il Mar baltico, il Mediterraneo, l'Africa Occidentale, il Nord e il Sud America. Inoltre offre servizi di trasporto passeggeri nel Mar Mediterraneo e nel Mar Baltico. Tutto ciò è reso possibile grazie all'applicazione di tecnologie d'avanguardia e cura di ogni settore di business, una delle flotte più giovani, moderne e rispettose dell'ambiente al mondo, e a notevoli risorse investite nell'istruzione e nella formazione del personale.
Il comparto IT dell’azienda vede un team di 22 persone impegnate sulla gestione di uno dei quattro data center del Gruppo, quello situato a Napoli dove ha sede L’Headquarter e che ospita 150 server e oltre 50 applicazioni.

L’esigenza

La Grimaldi Group, per garantire l’erogazione dei servizi aziendali considerati “Mission Critical” anche in caso di eventi estremi, aveva l’esigenza di riorganizzare l’intera infrastruttura legata agli aspetti di disaster recovery e business continuity. La necessità era quella di disegnare e realizzare una soluzione che da un lato le consentisse di ripristinare in caso di necessità uno o tutti i servizi applicativi sul sito di DR e dall’altro evitasse di aggiungere un ulteriore livello di complessità alla gestione dell’ordinario.

La soluzione

L’azienda, con il partner tecnologico CloudItalia, ha deciso di adottare una soluzione di Hybrid Cloud, un approccio innovativo al Cloud Computing, che gli ha consentito di ampliare il perimetro dei sistemi IT estendendo il proprio data center ed esternalizzando una parte delle funzioni IT a un partner Cloud Provider.

La progettazione e la realizzazione della nuova infrastruttura è durata circa un anno, il sistema di disaster recovery è entrato in funzione nel 2017 ed è stato esteso a tutti i sistemi applicativi aziendali, anche a quelli non “Mission Critical”. 

Benefici

La scelta del Disaster Recovery as a Service ha consentito all’azienda di dotarsi di una strategia di Disaster Recovery efficiente quanto economica. In particolar modo la soluzione adottata ha consentito di ottenere un notevole risparmio evitando l’acquisto di nuovo hardware e di ulteriori licenze software. Il vantaggio economico più rilevante è stato ottenuto però evitando un incremento di organico del personale IT della Grimaldi che è ora in grado di assicurare la continuità operativa del servizio senza preoccuparsi di dover adeguare l’infrastruttura di DR ma semplicemente rimodulandola in funzione dell’evoluzione del suo Sistema Informatico.

A cura di:
Clouditalia Telecomunicazioni

Settore: Trasporti e logistica

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