L’agenzia di sviluppo sostiene la bike economy
Importante sostegno pubblico alla ricerca e supporto delle imprese di soluzioni tecnologiche

L’agenzia di sviluppo sostiene la bike economy

Mauro Casotto: “La smart mobility a sostegno dell’ambiente a della crescita industriale ”


L’idea in breve

Il Trentino è un territorio amico della bicicletta. Lo dimostrano i 410 chilometri di piste ciclabili, i 500 itinerari di mountain bike, gli 8 bike park, i 14 bicigrill e i 12 eventi sportivi internazionali legati alla due ruote organizzati nel 2017. Numerosi anche i progetti volti a favorire la mobilità integrata e il trasporto urbano sostenibile, attraverso la diffusione del noleggio di bici a pedalata assistita,
l’aumento delle carrozze bike-friendly nel parco-treni locale e il supporto delle startup innovative di settore con programmi dedicati. Queste sono solo alcune delle buone pratiche territoriali che Trentino Sviluppo con Trentino Marketing e Fondazione Bruno Kessler hanno presentato a novembre, al Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio in occasione della seconda edizione del Bike Forum di Roma.

Gli eventi su due ruote

Nel solo 2017 il Trentino ha ospitato inoltre 12 eventi sportivi internazionali legati al mondo
della bicicletta, tra cui il Tour of the Alps, le finali di Coppa del mondo di mountain bike e il
Giro d’Italia. Un’infrastruttura bike-friendly ormai consolidata, che genera ogni anno oltre 2
milioni di passaggi e un indotto di 400 milioni di euro. Parlare di bikeconomy significa
dunque parlare di turismo, ma anche di trasporto quotidiano.

Il sostegno alle imprese della mobilità sostenibile

Importante è anche il sostegno pubblico alla ricerca e il supporto delle imprese che sviluppano soluzioni tecnologiche, materiali innovativi e sensoristica per il miglioramento delle performance e della sicurezza dei ciclisti, come SPIN Lab, il primo acceleratore industriale per startup sportive del
continente europeo, nato il mese scorso in Progetto Manifattura dalla collaborazione tra
Trentino Sviluppo, l’Università degli studi di Trento e la fondazione israeliana Hype.

Benefici

Promuovere l’utilizzo della bicicletta nel contesto urbano riduce infatti le emissioni di Co 2 e
il traffico, contribuendo così a rendere le nostre città più sostenibili e “smart”. Per farlo
occorre però incrementare la mobilità integrata, come già avviene con “Bicibus Trek”,
l’autobus che, come una “metropolitana delle biciclette”, traghetta i ciclisti e il loro mezzo
da una località turistica all’altra, oppure “Evvai E-bike”, il programma provinciale per il
noleggio e la ricarica delle bici a pedalata assistita.

L’azienda/l’ente
“Siamo un’agenzia di sviluppo, aiutiamo le imprese a consolidarsi, abbiamo tutte le competenze per lo sviluppo economico del territorio”, spiega Mauro Casotto. “Abbiamo fatto nascere il primo incubatore di impresa della zona, troviamo spazi immobiliari ad aziende trentine e non trentine, aiutiamo le aziende ad accedere in Trentino e le supportiamo nell’internazionalizzazione”. L’ente fa tutto questo collaborando con soggetti privati, anche per la raccolta di fondi. Negli anni Trentino Sviluppo ha favorito la nascita di circa cento imprese innovative con finanziamenti per 12 milioni di euro. Oltre ai sei incubatori d’impresa Trentino Sviluppo controlla anche Progetto Manifattura, che ospita 45 imprese della green economy e Polo della Merccatronica dove “diamo l’intelligenza al ferro, dai sensori applicati alla meccanica all’elettronica” e dove risiedono 40 tra startup e aziende internazionali.



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