SmarTAG, il sistema di Sapio per registrare a distanza i consumi dei clienti e ottimizzare gli ordini
Il device SmarTAG legge l’etichetta apposta sulla bombola del gas vuota e manda automaticamente i dati al software di gestione di Sapio

SmarTAG, il sistema di Sapio per registrare a distanza i consumi dei clienti e ottimizzare gli ordini

Christian Pezzin, Chief Digital Officer del Gruppo Sapio: “Questo progetto è un chiaro esempio di come l’Open Innovation all’interno di un’azienda sia possibile. SmarTAG è un’idea semplice,

L’azienda

Fondato a Monza nel 1922 dalle famiglie Dossi e Colombo, il Gruppo Sapio produce gas industriali e medicali e opera nel campo dell’assistenza domiciliare in Italia, Germania, Francia, Slovenia, Spagna e Turchia. Con un fatturato annuo di oltre 500 milioni di euro e circa 1800 dipendenti, Sapio fornisce e commercializza un’ampia gamma di gas tecnici come ossigeno, azoto, argon, idrogeno, anidride carbonica, acetilene, elio, gas rari e speciali, sia puri sia combinati in miscele. I settori di intervento vanno dall’alimentare al chimico farmaceutico, fino al metallurgico. Grazie a un consolidato know-how, il Gruppo è presente anche nella mobilità sostenibile con specifici progetti di sviluppo dell’idrogeno e del biometano. In campo sanità, la controllata Sapio Lifefornisce impianti di distribuzione gas e camere iperbariche per le strutture ospedaliere e socio sanitarie, dispositivi medici e servizi domiciliari, oltre alla produzione e fornitura di gas medicinali. Il Gruppo è operativo anche nell’assistenza domiciliare dei pazienti e nelle cure palliative, nonché nel settore delle biotecnologie e dei test genetici. Attraverso Pazienti.it, il portale d’informazione sulla salute, garantisce al cittadino un video consulto specialistico immediato.

 

L’idea in breve 

Il progetto SmarTAG è nato nel febbraio 2018 nell’ambito di un hackathon interno all’azienda, chiamato “Sapiothon”. L’iniziativa, il primo approccio di Sapio all’Open Innovation, ha avuto il duplice scopo di individuare idee promettenti per lo sviluppo aziendale e ingaggiare i dipendenti sui temi dell’innovazione. Una delle idee vincitrici è il progetto SmarTAG. Si tratta di un servizio in ambito “digital” che ha l’obiettivo di trasferire a Sapio, in maniera semplice e immediata, le informazioni sullo stato di riempimento dei recipienti di gas compressi presenti nel magazzino del cliente. Il sistema implica l’uso di due strumenti: il TAG e il device SmarTAG. Il TAG è una targhetta applicata da Sapio al collo della bombola. Su questa è apposto un NFC con un codice associato in modo univoco a ciascun recipiente. Il codice identifica il contenitore: la sua dimensione, il luogo in cui si trova, il tipo di contenuto e la data di scadenza. Quando il recipiente si svuota, il TAG viene rimosso dal cliente e inserito nel device SmarTAG.  L’apparecchio legge il codice, lo associa a data/ora e lo trasmette tramite rete 2G all’ERP di Sapio, il software di gestione che integra tutti i processi di business aziendali. I dati così raccolti vengono rielaborati da algoritmi avanzati e consentono a Sapio di monitorare i consumi dei clienti e di proporre ordini di acquisto predittivi. In questo modo si riesce a offrire al cliente esattamente ciò di cui ha bisogno, personalizzando l’offerta in base a una previsione dei suoi consumi sempre più accurata.  Il sistema, testato su dieci aziende a partire da giugno 2019, verrà lanciato sul mercato a fine anno. Il partner tecnologico di Sapio nel progetto è stato MALL Consulting del Gruppo Aro.


Punti di forza

Il sistema è stato apprezzato dalle aziende che hanno partecipato alla sperimentazione perché pratico e immediato: basta inserire l’etichetta nell’apposita fessura e il dispositivo agisce in completa autonomia. Non richiede quindi il supporto di computer o monitor di alcun tipo che potrebbero rompersi in contesti operativi ed è di ridotte dimensioni, quindi facilmente trasportabile.  È stato pensato fin dal principio per garantire la massima usability. L’idea alla base ha sfruttato tecnologie semplici, già esistenti sul mercato, ma applicate in maniera funzionale in un nuovo contesto. 

 

I benefici

SmarTAG consente a Sapio di registrare dati certi sull’andamento dei consumi dei clienti e sulle modalità di utilizzo dei prodotti. Queste informazioni non erano mai state raccolte in maniera sistematica, né informatizzate e sottoposte ad analisi. Il beneficio per Sapio, grazie alla rielaborazione di questi dati, è la semplificazione dei processi con una migliore integrazione tra ordini, produzione, magazzino, logistica e gestione predittiva delle vendite. SmarTAG è anche un modo semplice per assicurare una migliore customer experience: i clienti non si troveranno più nella situazione di urgenza o mancanza di un prodotto in quanto sarà Sapio a suggerire loro di riordinarlo prima che termini.  Il sistema consente inoltre ai clienti di Sapio, nel caso lo ritengano opportuno, di affidarsi completamente al Gruppo per il riordino, risparmiando tempo e alleggerendo il loro carico di lavoro nella gestione del magazzino. Questa opzione è stata fortemente scelta dalle aziende che hanno testato SmarTAG nel periodo di prova, a dimostrazione dell’utilità del servizio e dell’incremento di fidelizzazione nei confronti del Brand. Infine, il progetto crea un primo canale di comunicazione digitale con i clienti, in contesti aziendali in cui l’informatizzazione fatica a prendere piede. Si tratta quindi di un primo passo nell’operazione di “fertilizzazione” di questo mercato verso una trasformazione digitale.

 

L’importanza del processo

Il processo di “incubazione” delle migliori idee emerse dell’hackathon di Sapio è stato supportato dalla società di consulenza “The Doers”. Attraverso una attività di coaching, la società ha infatti guidato i gruppi con un approccio scientifico sperimentale: elaborazione di un’ipotesi, realizzazione di esperimenti, validazione/invalidazione dell’ipotesi. In questo modo le evidenze raccolte in fase sperimentale sono state trasformate in nuova conoscenza, che ha permesso ai partecipanti di formulare delle ipotesi migliori. Così è avvenuto anche per SmarTAG che, seguendo questo metodo, ha cambiato i suoi presupposti, sviluppandosi nella direzione sopra descritta. L’esperienza è stata fondamentale per i team che hanno appreso l’importanza del ritornare sui propri passi nel processo di formulazione di un’ipotesi di successo e hanno testato sul campo come la bontà di un’idea innovativa sia verificabile in anticipo.

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