Software sviluppati “in casa”
Il sistema intelligente che controlla la rete

Software sviluppati “in casa”

Antonino Sannolo: “Lo sviluppo “in-house” di tutti i software ha permesso di incrementare da subito il saving, l’efficienza di esercizio dei macchinari e di tutti i processi manutentivi”

L’idea in breve
Compagnia Valdostana Acque ha scelto di intraprendere un percorso di innovazione elettronica sui sistemi di controllo dei gruppi idroelettrici, con l’obiettivo di padroneggiare ed ottimizzare tutti i processi automatici di conduzione degli stessi. Lo sviluppo “in-house” di tutti i software di controllo e l’unificazione dell’hardware impiegato hanno permesso di incrementare da subito il saving, l’efficienza di esercizio dei macchinari e di tutti i processi manutentivi.


La strategia
Il costante reinvestimento degli utili ha formato una delle più solide aziende del settore, non solo italiano ma anche europeo, ponendo le solide premesse per la realizzazione di nuovi impianti finalizzati ad aumentare la capacità produttiva, sia utilizzando l’acqua, sia sperimentando la valorizzazione delle altre fonti rinnovabili come il sole e il vento.
Idroelettrico, fotovoltaico ed eolico sono quindi i campi di azione che l’azienda, holding del Gruppo CVA, ha declinato in questi anni su due assi principali, innovazione e investimento, rafforzando la sua immagine di compagine solida e capace di guardare al futuro, con una particolare attenzione all’ambiente e al territorio.

 

Come funziona
Il progetto, avviato nel 2011, ha portato alla nascita di tre nuovi prodotti che, insieme, hanno permesso il conseguimento dell’obiettivo: il sistema RDF12 (2012) che regola la frequenza di rete, il sistema RDT14 (2014) che regola la tensione di rete ed il sistema AUT16 (2016) che governa il funzionamento delle unità di produzione. “Una vera e propria rivoluzione tecnologica – commenta Antonino Sannolo -. CVA dispone di internamente di specialisti ingegneri e periti che hanno iniziato a implementare software in ambito di sistemi automatici, di controllo e di regolazione e con il supporto iniziale di un tecnico specialista esterno esperto abbiamo sviluppato questi software che inseriti in opportune piattaforme hardware diventano Sistemi di regolazione e di comando”. Nei gruppi idroelettrici producono energia da un generatore che è collegato ad una turbina che ruota grazie alla forza dell’acqua: “Per quanto riguarda, in particolare, il regolatore di velocità, quest’ultimo gestisce l’adduzione dell’acqua in turbina , la rampa di presa dei giri e la sincronizzazione della frequenza di gruppo con la frequenza di rete nelle modalità corrette al soddisfacimento delle esigenze di sicurezza dell’impianto e di esercizio della rete”

 

Benefici
La qualità di gestione dell’esercizio della rete elettrica è migliorata, si sono evitate perdite di energia e downtime contingenti: un grande risultato che fortifica il core business di CVA.
“Questa nuova vision da protagonisti del futuro ha trasferito competenze all’interno dell’azienda facendo accrescere lo spirito stesso del lavoro e creando nuovo valore, spinti dalla convinzione che “The way to have power is to take it”". Aver fatto i regolatori in casa ci permette di poter rispettare tutte le regole legate alla frequenza di rete, un prodotto fatto in casa è costruito ad hoc, i tempi di intervento sono velocissimi e il vantaggio è legato anche alla sicurezza dell’impianto.

 

L’azienda/l’ente
Produrre energia pulita e sostenibile da fonti rinnovabili. E’ questa la mission di Compagnia Valdostana delle Acque, società partecipata indirettamente dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta e nata nel 2000, proprietaria di 30 centrali idroelettriche, caratterizzate da 907 MW di potenza nominale complessiva e una producibilità media annua di circa 2,8 miliardi di kWh.