CTI Foodtech, macchine ad automazione molto avanzata, con controllo digitale in remoto
Biagio Crescenzo, CEO della CTI FoodTech: “Abbiamo introdotto sul mercato tecnologie rivoluzionarie, come l’orientamento automatico continuo, il riconoscimento ottico e la manipolazione auto
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a cura di: Regione Campania
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Settore: Foodtech
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L’ente
La storia del gruppo CTI FoodTech nel settore della produzione di macchine per la lavorazione della frutta, e in particolare della denocciolatura delle pesche, inizia nel 1986, quando la C.T.I., fondata dall’Ing. Biagio Crescenzo, promuove un programma di esportazione delle tecnologie italiane in Spagna. Rapidamente, la CTI valuta la scarsa efficienza delle tecnologie per la denocciolatura delle pesche esistenti sul mercato e in soli 4 anni diviene leader sul mercato spagnolo vendendo centinaia di denocciolatrici a coltelli, modello per il quale attualmente detiene il brevetto originale. L’azienda, grazie a continui investimenti in innovazione ha oggi oltre 100 brevetti depositati e ottenuti in 20 Paesi del mondo.
L’azienda ha conosciuto una espansione costante, sia allargando l’offerta di tipologie di macchine, sia raggiungendo nuovi mercati. CTI FoodTech ora offre macchine specifiche per denocciolare o tagliare pesche, albicocche, prugne, avocado, pere. CTI FoodTech è il secondo produttore di denocciolatrici per pesche per numero di unità installate nel mondo. Con i macchinari prodotti dall’azienda vengono processati ogni anno 7 miliardi di pesche, che rappresentano circa il 40% della produzione mondiale di pesche lavorate. CTI FoodTech è presente in tutto il mondo, tranne che negli U.S.A. dove opera il suo principale concorrente: il 95% delle macchine prodotte da CTI FoodTech sono esportate.
L’innovazione continua, con CTI FAS
CTI FoodTech nella sua costante ricerca di innovazione ha prodotto e messo sul mercato una macchina multifrutta molto performante, ad automazione avanzata, che può lavorare sia pere che avocado: può riconoscere il frutto, movimentarlo e porlo nella giusta posizione, farlo arrivare alla stazione di taglio (pere) o di denocciolatura (avocado).
L’innovazione risiede nella capacità della macchina di movimentare il frutto, anche di differenti dimensioni, limitando l’apporto di lavoro del personale.
Nuove tecnologie digitali per le macchine per la lavorazione della frutta
Anche le macchine CTI FoodTech seguono il paradigma dell’industria 4.0. Operando a livello globale, CTI ha avviato da tempo una partnership tecnologica con Mitsubishi Electric Italia, per il controllo in remoto delle macchine installate in ogni parte del mondo. CTI FoodTech comunica ai direttori di stabilimento i dati per aumentare l’efficienza dei processi, evitare fermi macchina e programmare la manutenzione.
Gli stessi dispositivi di controllo sono utilizzati anche negli stabilimenti di CTI FoodTech, dove si costruiscono le macchine poi vendute alle industrie della trasformazione alimentare.
Un’altra partnership, attiva dal 2014, riguarda la prima unità del sistema di visione artificiale applicato al posizionamento delle pesche, in grado di allineare il 100% dei frutti lungo la linea di sutura. Anche questi sistemi di visione sono coperti da brevetto.
I benefici
L’innovazione tecnologica, le ricerche e i brevetti supportano lo sviluppo di CTI FoodTech nel mondo e la diffusione di macchine per la trasformazione della frutta sempre più efficienti. Poiché le macchine per il taglio e la denocciolatura sono all’inizio del processo di trasformazione, il mercato richiede tempi veloci di lavorazione, riduzione della manodopera necessaria, eliminazione dei fermi macchina e riduzione della manutenzione: le macchine CTI Foodtech rispondono a queste esigenze.