Si chiama ORCHESTRA e vuole suonare per i turisti

Sommario workshop

In realtà ORCHESTRA è un acronimo: ORganization of Cultural HEritage for Smart Tourism and Real-time Accessibility. Si riferisce a un progetto approvato e co-finanziato dal MIUR attraverso il bando PON “Smart Cities and Communities” di marzo 2012. Un progetto i cui partner sono: IBM, Gruppo Lauro, Autostrade Tech, Università di Napoli Federico II, CNR. Si occupa di turismo, un tema che nei laboratori smart city di questa edizione barese di SMAU affrontiamo con due appuntamenti, come si può vedere dal programma. ORCHESTRA vuole sviluppare un insieme di soluzioni tecnologiche orientate alla valorizzazione intelligente del patrimonio culturale, materiale e immateriale, della città di Napoli ad uso e fruizione di turisti,  visitatori ma anche cittadini, nel rispetto di una mobilità sostenibile. L’obbiettivo è una piattaforma informatica  che sviluppi un insieme di soluzioni tecnologiche orientate alla valorizzazione intelligente del patrimonio culturale, materiale e immateriale, della città di Napoli ad uso e fruizione di turisti,  visitatori e cittadini, nel rispetto di una mobilità sostenibile che consente l’erogazione di un ampio range di servizi integrati. La piattaforma “cuore” del sistema si articola secondo quattro aree funzionali principali:
• DESIGN e PROMOZIONE di esperienze di viaggio basate sulla profilazione dell’utente
• INFORMAZIONE e FRUIZIONE per il turista e il cittadino
• VENDITA e relativo pagamento  di servizi e prodotti
• OTTIMIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI E BUSINESS INTELLIGENCE
Il progetto, una volta completato, consentirà al turista – ma, più in generale, a qualsiasi visitatore della città di Napoli – di poter disporre di servizi personalizzati che contribuirannno a rendere la sua esperienza unica e memorabile, valorizzando, al tempo stesso, località, beni culturali e imprese legate ai valori tradizionali ma normalmente escluse dai percorsi di visita del grande pubblico. Si potrà, ad esempio, guidare chi sta visitando il centro storico di Napoli alla scoperta del “vero” artigianato tipico locale, orientandolo verso le botteghe tradizionali piuttosto che verso i classici stereotipati negozi di souvenir, magari assecondando un sistema di preferenze associato al suo profilo utente.