Catasto delle infrastrutture di reti e altri studi connessi alla infrastrutturazione generale per le reti di accesso

Sommario workshop

Un inventario delle infrastrutture di reti esistenti è direttamente propedeutico e funzionale al processo di una implementazione economica e razionale delle reti di nuova generazione in fibra ottica. Lo sviluppo della nuova rete in fibra ottica necessita peraltro di numerose e capillari infrastrutture per la posa dei cavi. Realizzare ex-novo le opere civili, quali gli scavi per la posa dei cavi, comporterebbe, oltre a investimenti molto elevati, un impatto ambientale e sulla collettività, in termini di disagi e viabilità, estremamente elevato. Lo sviluppo della nuova rete non può quindi prescindere da considerazioni sull’ecosostenibilità delle soluzioni e sulla riduzione dei disagi che la sua realizzazione determina. L’interesse degli operatori di telecomunicazioni si è focalizzato pertanto, oltre che sulla possibilità di effettuare scavi di dimensione ridotta, anche sulla possibilità di riutilizzo delle infrastrutture esistenti di ogni genere, sia libere sia parzialmente occupate. Le amministrazioni locali e gli enti gestori di servizi sovente possiedono o gestiscono tubazioni/fibre posate in prossimità delle zone ove è richiesta disponibilità di infrastrutture. Queste infrastrutture costituiscono delle dorsali cittadine e potrebbero pertanto essere utilizzate per la realizzazione di una nuova rete d’accesso in fibra ottica. L’utilizzo o il riutilizzo delle infrastrutture di vario genere disponibili, l’ottimizzazione dei costi ed un’adeguata gestione con ruoli diversi – tra enti locali ed operatori - non può prescindere dunque dall’esistenza di un “Catasto delle infrastrutture di rete”, che deve quindi formarsi, essere gestito e alimentato secondo principi, attività e interessi univoci e trasparenti. Uno strumento, che tuttavia soltanto un atto istituzionale può realizzare in un contesto regolamentare di primissimo livello, in cui tutti gli attori si riconoscano e che hanno interesse a sostenere. Le line guida proposte dall’Osservatorio dell’ANFoV vanno tutte in questa direzione, offrendo, a corredo, analisi di contesti tecnico-ambientali contigui al campo generale della posa di cavi in fibra ottica, e vengono pertanto “raccomandate” al Regolatore unitamente alle “linee” individuate per l’istituzione del Catasto. Target: Manager Tlc, ingegneri di rete, enti locali, Regolatore