Il “data divide”: criticità e prospettive dell’Open Data nella Pubblica Amministrazione
Sommario workshop
Si assiste a crescenti iniziative di apertura e pubblicazioni di dati prodotti dalle Pubbliche Amministrazioni locali; i portali regionali si avviano verso un framework condiviso di modello e sviluppo.
Ancora carente è, tuttavia, la partecipazione delle PA centrali a questo modello e le motivazioni sono di varia natura, prima tra tutte la scarsa prossimità dei servizi erogati a cittadini e imprese
Il workshop cercherà di delineare lo stato dell’arte dell’Open Data italiano evidenziando criticità e prospettive future; dall’analisi dell’offerta di dati disponibili alle prospettive di riutilizzo da parte delle imprese e delle stesse Pubbliche Amministrazioni per ampliare e diversificare i servizi offerti agli utenti.
Il rischio nel panorama italiano è quello di andare incontro ad un “data divide” che prefigura una offerta crescente a fronte di una domanda prevalentemente avanzata da ristrette community di sviluppatori e “civil servant”. Le diverse iniziative e progetti per avere successo devono mirare ad un forte impatto sulla produttività e sulla reingegnerizzazione dei processi delle Amministrazioni con una forte azione sinergica e di sistema, altrimenti ci si avvia verso la realizzazione di “cattedrali nel deserto” dell’Open Government Data.