Descrizione
Oltre 7 miliardi di euro destinati dal sistema pubblico e privato alla ricerca e innovazione, il 22% delle start up innovative e il 30% dei brevetti registrati in Italia, il 46% degli investimenti in venture capital e private equity del Paese. Sono questi i numeri generati dall’ecosistema dell’innovazione lombardo, un mondo complesso e variegato che conta oltre 800.000 imprese, 1000 centri di ricerca e trasferimento tecnologico, 13 Università, 19 Istituti di Ricovero e Cura a carattere scientifico e 9 cluster tecnologici regionali.
Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione, valorizzare le eccellenze, promuovere la cooperazione tra imprese, università e organismi di ricerca per far crescere la competitività di tutto il territorio ed il benessere dei cittadini: questa la sfida della governance affidata a Regione Lombardia. Obiettivi ambiziosi che il nuovo progetto di legge “Lombardia è ricerca” – in via di approvazione in Consiglio Regionale – aiuterà a raggiungere, introducendo innovazioni di sistema (con una cabina di regia dedicata, un programma strategico triennale - che definisce con chiarezza impegni, tempi e risorse - e l’istituzione dell’Agenzia per la ricerca e l’innovazione) e nuovi strumenti con un importante effetto leva su tutto il sistema: accordi negoziali tra PA, imprese e organismi di ricerca; acquisto di soluzioni innovative da parte del sistema pubblico regionale; inserimento di team di ricerca nelle imprese per favorire il trasferimento tecnologico; defiscalizzazioni per le imprese innovative; premi ai migliori ricercatori.
Il metodo scelto da Regione Lombardia è quello dell’Open Innovation, fatto di coinvolgimento e partecipazione dei cittadini, trasparenza, condivisione delle informazioni (open data), valorizzazione e messa in rete delle competenze anche attraverso la piattaforma www.openinnovation.regione.lombardia.it che conta oggi oltre 4000 partecipanti.