Smau Milano 2017

CASI DI SUCCESSO

EVENTO COLLEGATO

Mercoledì 25 - ore 10:00
Main Stage

Industria 4.0, per innovare processi di produzione, prodotti, marketing e rete commerciale

by Stefano Biava , Cristina Cristalli , Michele Dalmazzoni , Federico Gabriele , Antonio Perdichizzi , Stefano Rendina , Edoardo Rixi , Giulio Vada

Scopri i protagonisti dello Smau Live Show, evento live in streaming condotto da Antonio Perdichizzi di Italia Startup.Sei un imprenditore, un operatore del settore manifatturiero,  e vuoi...

(posti esauriti)
ISCRIZIONI CHIUSE
Loccioni coglie la sfida dell’industria 4.0 sviluppando sistemi modulari, interscambiabili, dotati di intelligenza e in grado di riconfigurarsi rapidamente

Il sistema robotico intelligente di Loccioni

Cristina Cristalli, Research for Innovation Director: “Il cambiamento non è mai indolore, bisogna cambiare la mentalità delle aziende che devono iniziare a credere nel dato”

Un’interpretazione originale dell’industria 4.0

Loccioni affianca le grandi multinazionali tecnologiche nella gestione del passaggio verso l’Industria 4.0. L’idea è quella di valorizzare le competenze storiche dell’impresa mantenendo l’impegno di misurare per migliorare, aiutando chi fa prodotti o offre servizi a farlo nel migliore dei modi, mission declinata nell’industria 4.0 con l’analisi e l’uso di big data, dell’intelligenza artificiale e attraverso l’applicazione delle più innovative tecnologie. 

In questo senso l’idea è quella di concentrarsi sul controllo qualità attraverso il processo di raccolta dati, just in time, lungo le linee di produzione, mentre il prodotto viene assemblato. In diretta quindi, senza aspettare che il prodotto sia completamente realizzato,  i dati provenienti dai vari sensori vengono analizzati non solo per verificarne la qualità, ma anche in modo da verificare la conformità del processo di produzione.

Il controllo di qualità si fa più preciso perché arriva a monitorare ogni singolo pezzo evidenziando le eventuali discrepanze dal modello ideale e aggregando i dati provenienti da diverse parti del processo.

In questo senso Loccioni sviluppa soluzioni dove l’uso di sensoristica avanzata, analisi dati real-time e robotica sono le caratteristiche principali e fondamentali per intraprendere la strada tracciata dall’Industria 4.0.

L’idea in breve

Il paradigma dell’industria 4.0 richiede sempre più flessibilità e modularità nella produzione, principi declinati e inclusi nel sistema robotico modulare progettato e realizzato dalla Loccioni. Il sistema consiste di quattro principali moduli ognuno con una propria intelligenza e interconnessi: una base robotica modulare, un braccio antropomorfo, un sistema di guida dell’end effector basato su stereo visione e una serie di strumenti collocati sull’end effector del robot che cambiano a seconda del compito che si deve svolgere.

La caratteristica principale del sistema è che ciascun modulo è dotato di un’intelligenza propria in grado di comunicare tra loro e agire autonomamente.

In particolare, il sistema è in grado di riconoscere e decidere il punto di riferimento per l’operazione da effettuare, grazie ad una rete neurale che, partendo dall’immagine generata dalla stereo visione, decide l’esatto punto da cui partire. La rete neurale, dopo un training iniziale, riesce a riconoscere il riferimento che di volta in volta viene usato e nel caso di un nuovo modello si riconfigura senza dover ripetere l’intero training.

Inoltre la soluzione sviluppata può essere integrata usando diversi robot, grazie ad un’interfaccia sviluppata e chiamata Open Robotic Interface.

In questo senso quindi il sistema robotico nel suo complesso ha una architettura modulare e interscambiabile che garantisce la riconfigurazione e l’adattabilità rapida di ogni modulo in modo da permettere lo svolgimento di compiti e applicazioni molto differenti tra loro.

La soluzione al momento è stata implementata e testata nel settore della produzione aeronautica.

Benefici

Fino a pochi anni fa numerose applicazioni di test e assemblaggio industriale erano eseguite quasi esclusivamente da personale specializzato perché richiedevano un alto livello di flessibilità, ma avevano costi elevati.  Questo ha portato ad avere produzione e fabbriche in paesi emergenti con un basso costo della manodopera. Ora con lo sviluppo di tecnologie modulari e flessibili che si adattano facilmente alla varietà della produzione e che fanno uso dell’Intelligenza Artificiale, si potrà produrre in Europa con costi concorrenziali e con alta qualità.

 

L’azienda
Loccioni nasce nel 1968 dalla volontà di Enrico Loccioni e sua moglie Graziella di creare sul territorio e diffondere nel mondo un modello imprenditoriale che sviluppasse lavoro e conoscenza, integrando idee, persone e tecnologie, per il miglioramento della qualità di prodotti e processi dell’industria manifatturiera.

L’impegno è ‘misurare per migliorare’, aiutando chi fa prodotti o offre servizi a farlo nel migliore dei modi, risparmiando tempo, denaro e nel rispetto dell’ambiente.

I clienti e partner sono i leader mondiali nei loro mercati, dall’automotive agli elettrodomestici, dall’ambiente al medicale, dall’agroalimentare ai trasporti. Il mercato è globale con istallazioni in oltre 45 paesi del mondo e 4 sedi estere (Germania, Stati Uniti, Cina e Giappone). Dal punto di vista del business l’azienda fattura 80 milioni di Euro, il 5% del quale è investito in ricerca e sviluppo.

A cura di:
Regione Marche

Settore: Automazione per il controllo qualità

SCARICA IN PDF